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Torino e gli animali

 

Anche a Torino, il 23 marzo 2011, è stato approvato dal Consiglio Comunale il nuovo regolamento sugli animali.

Esprime soddisfazione il Presidente della consulta delle Associazioni Animaliste cittadine, Marco Francone, che definisce il regolamento “l’espressione della volontà di un sempre maggior numero di cittadini che credono nei diritti degli animali e nel loro rispetto” e si impegna a vigilare perché le nuove norme non restino solo sulla carta.

Tra le principali novità introdotte, rispetto al vecchio regolamento del 2006, ci sono:

  • la possibilità per chi è a passeggio con il proprio amico a quattro zampe, di entrare nei negozi; è vietato l’ingresso agli animali solo in quegli esercizi commerciali in cui le norme igienico-sanitarie lo impongano.
  • la possibilità di portare il proprio quattro zampe in Metropolitana o alla Posta.
  • in ossequio alla teoria per cui gli animali da compagnia aiutano ad evitare e superare ansia, solitudine e depressione, gli anziani avranno la possibilità di portarsi in casa di riposo il proprio animale domestico: cane, gatto, tartaruga e uccellino. Restano ancora da definire i dettagli, ma la disponibilità di alcune case di riposo è già assicurata.
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  • i cuccioli non potranno più essere esposti nelle vetrine dei negozi di animali ed i pesci rossi non potranno più essere tenuti in bocce sferiche, che deformano la visuale esterna al pesce.
  • le rivendite di pesce non potranno lasciar agonizzare sul ghiaccio animali vivi, come astici, aragoste ed altre specie, ma dovranno tenerli in vasche.

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  • a partire dal 1° febbraio 2013 i circhi non potranno tenere varie specie di animali esotici: orsi, tigri, elefanti ed ippopotami saranno vietati, mentre cammelli, zebre, bisonti e serpenti potranno lavorare, ma dovranno essere ospitati in gabbie di grandezza adeguata.

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