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Il Rottweiler

Con piacere riportiamo il punto di vista di puppyschool.it sulla razza Rottweiler un cane di tutti ma non per tutti.
L'origine di questa razza risale al XIII secolo quando Marco Polo descrisse per la prima volta i mastini del Tibet, da cui discenderebbero i Rottweiler.
I mastini del Tibet venivano utilizzati come guardiani degli accampamenti militari dagli antichi Romani: le legioni romane sarebbero giunte, insieme ai mastini, fino in Germania e più precisamente a Rottweil,nel Wurtemberg. In questo luogo i mastini si incrociarono man mano con i cani da bestiame locali, fino a produrre la razza che oggi conosciamo con il nome di Rottweiler.
Con il passare del tempo la cittadina di Rottweil crebbe dal punto di vista commerciale; i macellai e gli allevatori notarono l'intelligenza e l'astuzia di questi cani e decisero di iniziare ad addestrarli a condurre i bovini ai mercati.
Attorno al 1900 la legge vietò il trasporto del bestiame su strada e dunque il Rottweiler perse il lavoro.



rottweiler

Le caratteristiche
Nel 1904 venne fissato lo standard di razza e a partire dal 1910 il rottweiler riacquistò popolarità grazie all'utilizzo come cane poliziotto e da difesa.
Il carattere del Rottweiler ne fa un cane ubbidiente e disciplinato se dato in mano alla persona giusta ovvero in grado di esercitare su di lui una corretta autorevolezza. Se il legame con il proprietario dovesse mai essere minacciato, il cane metterà subito in atto il suo sistema di difesa in ragione della sua indole combattiva e del profondo istinto protettivo che lo caratterizza.

Differenze tra maschio e femmina
Spesso nella scelta del sesso si tende a preferire il maschio perché più maestoso ed appariscente, non valutandone però anche gli aspetti negativi.
La differenza tra i due sessi esiste normalmente , ma nel Rottweiler è netta: il maschio è più dominante della femmina quindi più portato a scegliersi, se non inquadrato dal proprietario, un ruolo di capo nel branco-famiglia, con spiacevoli fino a gravi ripercussioni.
Attenzione, con questo non si vuole demonizzare i maschi, solo rendervi consci del fatto che possono essere cani più difficili da gestire perché necessitano di fermezza e coerenza costante.
Non si dovrebbe dimenticare  infine che un maschio non castrato è più difficile da gestire quando si trova in prossimità di una femmina in calore.
Le femmine sono tendenzialmente più obbedienti e docili. Per contro va tenuto presente il problema del calore, due all'anno per circa 15 giorni, durante il quale risultano fortemente attrattive per qualsiasi maschio intero.
Capita poi che alcuni soggetti manifestino problemi legati alla cosiddetta “gravidanza isterica o immaginaria”: si tratta di un momento successivo al calore (idealmente il periodo della gravidanza) durante il quale la femmina, pur non essendosi accoppiata, manifesta atteggiamenti da cagna incinta o in procinto di partorire e può divenire particolarmente irritabile e talora aggressiva.

Il Rottweiler in famiglia
Per poter vivere serenamente con un Rottweiler è necessario avere una certa esperienza con cani dal carattere dominante: ci vogliono estrema fermezza ed esigenza. Se volete un buon cane da difesa, ma siete alle prima armi, evitate di prendere un Rottweiler, non è da neofiti!
Il proprietario di un Rottweiler dovrebbe essere una persona paziente e costante: questo cane ha un apprendimento lento, proporzionale alla sua crescita, e raggiunge la maturità solo a 3 anni. Si sconsiglia vivamente l'adozione di più esemplari nello stesso contesto domestico, fatta eccezione per la coppia maschio e femmina.
Il Rottweiler non dovrebbe mai essere addestrato con durezza e ancor meno con violenza. L'educazione di questa razza richiede fiducia da entrambe le parti, non paura.
Al proprietario spetta un atteggiamento educativo sempre coerente: lasciarsi influenzare dall'umore e cambiare le regole ogni momento favoriranno non l'educazione del cucciolo ma una sua “presa di potere”.
Per quello che riguarda il rapporto con i bambini,come per qualsiasi altro cane, tale rapporto deve essere sempre mediato da un adulto: è impensabile che un Rottweiler riconosca come padrone un bambino.

Alloggio o giardino?
Per quanto riguarda la vita quotidiana questo cane non è fatto per stare in appartamento: il suo carattere, volitivo e audace, lo rende estremamente bisognoso di muoversi e lavorare. L'ideale è restare in un giardino, anche piccolo, con una cuccia ben coibentata per il tempo in cui i proprietari non ci sono.
Al rientro a casa sarà però necessario rivolgere attenzioni al cane, portandolo al guinzaglio e permettendogli di restare in casa con il proprietario.

L'alimentazione
Il Rottweiler è un cane che ha bisogno di una buona quantità di cibo, il maschio raggiunge i 60 Kg di peso ed è molto vorace.
L'atteggiamento corretto è quello di seguire scrupolosamente le indicazioni che sono riportate dietro le confezioni di crocchette e che sono in relazione al peso dell'animale.
Alla razione non deve mai ovviamente mancare un quantitativo di acqua pari ad almeno 100 ml per kg di peso.

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Le malattie
Normalmente questa razza gode di ottima salute, eccezion fatta per quello che riguarda le patologie ortopediche e la torsione dello stomaco.
Tra le patologie ortopediche annoveriamo la displasia del gomito e dell'anca per cui si raccomanda di fare eseguire dei controlli radiografici non più tardi dei 5 mesi d'età.
La displasia dell’anca è una malformazione dell’articolazione coxo -femorale su base ereditaria, mentre per displasia del gomito si intende una patologia multifattoriale che comprende una crescita asincrona sia di del radio che dell’ulna.
Se volete approfondire questi argomenti potete visitare questi link:



Per ciò che riguarda la torsione dello stomaco,invece, essa è una patologia che si manifesta generalmente nei cani di grossa taglia e consiste nella dilatazione dello stomaco con successiva rotazione sull’asse maggiore dello stesso. Si tratta di una vera e propria emergenza chirurgica che deve essere risolta il prima possibile altrimenti il cane può andare incontro a morte. La forma dell’addome, i legamenti addominali lassi, lo svuotamento gastrico ritardato, il tipo di alimentazione, l’aerofagia e situazioni di stress grave, sembrano essere tra i fattori predisponenti.

I miti da sfatare
"Il Rottweiler è un cane pericoloso": falso, è un guardiano robusto che va educato e trattato nel modo corretto.
"Il Rottweiler è un cane “abbaione”: questa affermazione è falsa, abbaia solo ed esclusivamente quando c'è una ragione.
"Scava sotto la recinzione per scappare": assolutamente falso, il Rottweiler è un cane territoriale per cui la sua indole e il suo senso di responsabilità lo spingono a restare nella proprietà.

Gli ultimi consigli
Il Rottweiler è un cane che ad oggi è molto di moda.
Ricordate però che la scelta di questa razza non deve basarsi sulla possibilità di sfoggiare questo molosso al guinzaglio, ma proprio sulla volontà di averlo come amico.
Il consiglio è quello di adottare un cucciolo di 3 mesi a cui dedicare tempo e pazienza, avvalendosi di un corso per cuccioli, la cosiddetta “puppyclass”.
All'interno della nostra puppyschool potrete avere a che fare con un team di medici veterinari esperti pronti a seguirvi passo passo nell'educazione del vostro cucciolo.
Se avete ben appreso tutte le nozioni contenute in questo articolo e vi sentite pronti per avere un cucciolo di Rottweiler non resta che augurarvi un felice futuro insieme!

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