Passa ai contenuti principali

Novità: Nuovo Spray Polpastrelli

Sono frequenti ed estremamente diffuse le lesioni che possono colpire i polpastrelli dei cani.
Anche se esistono alcune patologie complesse che possono provocare bolle ed esfogliazione, generalmente la causa delle lesioni è di origine traumatica e la completa guarigione può richiedere tempi anche lunghi

Inoltre in ogni stagione il contatto con l’asfalto, la ghiaia, i residui di carburanti e le sostanze oleose possono provocare disidratazione, screpolature e ferite; nella stagione invernale, in particolare, a questi si assommano altri fattori come la neve, il ghiaccio, il sale che si getta sulle strade. In estate, poi, anche il caldo e la sabbia possono contribuire ad irritare le zampe del vostro amico a quattro zampe.

Nelle situazioni estreme di lunghe passeggiate o condizioni ambientali particolarmente disagevoli è possibile ricorrere alle scarpette di protezione.

clip_image004

Esiste anche uno spray che può rivelarsi un valido aiuto nella protezione dei cuscinetti plantari di cani e gatti non solo in inverno, ma durante tutto l’anno. clip_image002

 

Lo Spray Polpastrelli, che va spruzzato sotto le zampette, ogni giorno in piccole quantità, oltre a proteggere dall’aggressione degli agenti ambientali

  • rinforza i polpastrelli rendendo l’epidermide più resistente
  • lenisce le screpolature e le piccole ferite
  • deterge delicatamente

grazie alle sostanze in esso contenute, come glicerina, acido lattico, allantoina ed estratto di robinia pseudoacacia.

A cura dello staff di Animalstore.

 

Vieni subito a curiosare tra tutte le nostre offerte, clicca sul nostro logo: www.animalstore.it

bottone-animalstore380

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed o alla newsletter per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti di TGVET.net.
Lascia un commento per dire la tua o per chiedere informazioni

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Coniglio nano: tutto quello che devi sapere

Il coniglio nano è un ottimo animale da compagnia. E’ socievole, affettuoso, allegro e abbastanza facile da gestire. E’ importante però conoscere alcune regole fondamentali per la sua salute fisica e psichica.
L’alloggiamentoLa gabbia deve essere sufficientemente grande da permettere al coniglio di trascorrervi piacevolmente le ore in cui non potrà stare libero, almeno un metro quadrato. Deve contenere una casetta in cui l’animale possa rifugiarsi, un abbeveratoio ( meglio se uno a goccia e uno a terra), una ciotola in cui versare il cibo, ed essere sempre provvista di fieno. Si può anche dotare con un rullo di sali minerali che il coniglio consumerà a piacere. La lettiera è importante, poiché il coniglio ha una pelle molto delicata che facilmente va incontro ad irritazioni, vanno bene la segatura (non di pino o cedro), la paglia, il fieno e i pellets di mais. Non è adatta la lettiera in sabbia per i gatti, troppo irritante per la pelle delle zampe, e la carta di giornale che se ingeri…

La partenza delle rondini

Le rondini (Hirundo rustica)sono il simbolo della primavera ma la loro partenza caratterizza anche l'arrivo dell'autunno. La rondine è presente in quasi tutto il mondo ed è residente in tutti i continenti tranne in Australia. I nidi sono fatti di fango ed erba cementati insieme e variano nella forma per adattarsi alla locazione es . Fienili. Le rondini sono monogame. Le coppie si formano ogni primavera dopo l'arrivo nelle zone di riproduzione, anche se alcune coppie che si sono riprodotte con successo si accoppiano per molti anni ancora. I maschi, per attrarre le femmine, cantano e fanno sfoggio delle loro code. Di solito le rondini si riproducono tra maggio e agosto a seconda delle zone. Le uova di norma 4-5 bianche con macchie marroni e lilla; viene deposto un uovo al giorno e c'è spesso una seconda covata. L'incubazione dura 13-17 giorni. Centinaia di migliaia di coppie di questa specie si sono riprodotte fino alla fine di agosto e, in questi giorni, adulti e gi…

Cani in Inghilterra

Finalmente! Dal 1° gennaio 2012 cambiano le regole per portare il proprio cane in Inghilterra: tempi normali come per tutti gli altri paesi europei.Vediamo insieme quali sono le variazioni:
Non vengono più richiesti l’esame del sangue e i 6 mesi di attesa.
Applicazione del microchip a norma ISO 11784 - ISO 11785.
Passaporto UE.
Vaccinazione antirabbica dal almeno 1mese.
Trattamenti contro pulci, zecche e antielmintici effettuati non più di 48 ore e non meno di 24 ore prima dell’ingresso in Inghilterra.E' raccomandato di  vaccinare il cane/gatto per la rabbia solo dopo aver effettuato o verificato la presenza del microchip cioè l’ultima vaccinazione antirabbica del essere stata effettuata dopo l’inserimento del microchip. Ricordarsi di richiede alla ASL il passaporto UE: una volta in possesso rimane valido per tutta la vita del cane.Calcolare attentamente quando va fatto il trattamento antiparassitario, considerate il mezzo utilizzato per il viaggio: aereo, auto,…