Passa ai contenuti principali

La comunicazione visiva

I cani non parlano, ma attraverso il corpo comunicano con i loro simili e con noi. Le orecchie, la coda, i peli, lo sguardo e la posizione ci possono raccontare molto su quello che un cane sta cercando di dire: l'insieme dei suddetti caratteri possono essere sinteticamente definiti come “postura”.

E' quindi importante imparare ad osservare

  • Orecchie

  • Coda

  • Bocca

  • Posizione del corpo

  • Mimiche ed espressioni facciali
    Patentino-cani12

Si definisce “postura dominante” quella assunta da un cane che vuole comunicare la propria superiorità gerarchica, la propria dominanza su un altro. Essa è caratterizzata da:

· orecchie dritte in avanti
· coda tenuta in vista, ben in alto, ad angolo retto rispetto al corpo
· il corpo rigido, duro.

Generalmente il soggetto più dominante tra due si pone ad angolo retto rispetto all’altro cane, con il muso sulle spalle del sottomesso: T-position. Non è raro, poi, vedere un cane porre le zampe sulla schiena dell’altro e assumere una posizione che viene erroneamente interpretata come una posizione di monta sessuale, ma che in realtà non tale significato. La monta, soprattutto tra cani dello stesso sesso, è un chiaro segnale di dominanza: chi la esegue, domina!
Il comportamento di un cane che vuole dimostrarsi “capo” nei confronti di una persona è simile: ad esempio, può posizionarsi più in alto rispetto ad essa, mettendo le zampe sul petto o salendo in braccio alla persona. Anche la monta assume il medesimo significato: un cane che monta una gamba od un piede potrebbe voler dimostrare la sua dominanza, la sua superiorità gerarchica.

Oltre al linguaggio del corpo, altri comportamenti sono tipici dei cani dominanti: non lasciare che una persona li sposti fisicamente da un luogo, ad esempio dal divano; essere possessivi nei confronti del proprio cibo, gioco o osso; obbedire di malavoglia ai comandi (lentamente e ringhiando); rifiutarsi di essere spazzolati o troppo accarezzati, ribellandosi soprattutto alle pacche; decidendo i tempi e i momenti di gioco (cosa che dovrebbe assolutamente fare il proprietario).

La “postura sottomessa” è invece caratterizzata da:

· orecchie rivolte indietro
· coda tra le gambe
· sguardo sfuggente
· posteriore basso

Il cane che vuole dimostrare sottomissione attiva si muove basso a terra, quasi strisciante, e lecca la bocca dell’altro. Quando invece si arriva alla sottomissione passiva, il cane si butta a terra, pancia in su, mostrando la regione inguinale; può anche arrivare ad orinare un poco, se particolarmente giovane od emotivo.

La “postura di invito al gioco” tipica è quella in cui il cane si pone con il posteriore in alto e le zampe anteriori in basso: con questa posizione il cane invita un altro cane o l’uomo a giocare con lui.
La posizione della coda ha un ruolo chiave nella comunicazione dei cane: tenuta sotto la linea del dorso indica sottomissione o comportamenti passivi; portata tra gli arti posteriori estrema sottomissione o paura; sopra la linea del dorso può indicare minaccia, mentre se inarcata sul dorso o tenuta in posizione verticale la minaccia diventa più seria. Anche il modo in cui la coda viene mossa genera segnali differenti: scodinzolare in modo rilassato con la coda sotto la linea del dorso indica intenzioni amichevoli mentre scodinzolare rapidamente con la coda alta e rigida no. Non si conosce ancora perfettamente il significato di questo segnale: è un comportamento complesso che riguarda sia la comunicazione olfattiva (agitando la coda, si diffondono nell’ambiente le secrezioni odorose emesse dalle ghiandole presenti a livello di regione anale e perianale), che visiva (il movimento della coda).
Anche nel caso della “comunicazione visiva” i cani hanno sviluppato posture che tendono ad evitare gli scontri veri e propri e a fare in modo che questa sia l’ultima possibilità. Alcune tra le posture che mirano ad evitare lo scontro sono: sembrare più piccoli, abbassare il collo e le orecchie, toccare con la zampa, leccare le labbra, distogliere lo sguardo, esporre la regione inguinale, scappare, acquattarsi, sedersi, mettersi in decubito laterale con un arto posteriore sollevato. Esistono poi alcune posture ed espressioni che vengono manifestate anche in condizioni di paura e di stress: immobilizzarsi (freezing), leccarsi le labbra, urinare o defecare e mostrare i denti.

Molte di queste sono tipiche del repertorio comportamentale del cucciolo e hanno una funzione di ‘pacificazione’, cioè sono volte a ridurre la potenziale aggressività di un altro soggetto.

Se vuoi leggere gli altri articoli: link articoli precedenti.

Torneremo lunedì prossimo con un nuovo argomento.

A cura di Silvana Cavaglià e della Clinica Borgarello

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed o alla newsletter per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti di TGPET.net.
Lascia un commento per dire la tua o per chiedere informazioni.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Coniglio nano: tutto quello che devi sapere

Il coniglio nano è un ottimo animale da compagnia. E’ socievole, affettuoso, allegro e abbastanza facile da gestire. E’ importante però conoscere alcune regole fondamentali per la sua salute fisica e psichica.
L’alloggiamentoLa gabbia deve essere sufficientemente grande da permettere al coniglio di trascorrervi piacevolmente le ore in cui non potrà stare libero, almeno un metro quadrato. Deve contenere una casetta in cui l’animale possa rifugiarsi, un abbeveratoio ( meglio se uno a goccia e uno a terra), una ciotola in cui versare il cibo, ed essere sempre provvista di fieno. Si può anche dotare con un rullo di sali minerali che il coniglio consumerà a piacere. La lettiera è importante, poiché il coniglio ha una pelle molto delicata che facilmente va incontro ad irritazioni, vanno bene la segatura (non di pino o cedro), la paglia, il fieno e i pellets di mais. Non è adatta la lettiera in sabbia per i gatti, troppo irritante per la pelle delle zampe, e la carta di giornale che se ingeri…

La partenza delle rondini

Le rondini (Hirundo rustica)sono il simbolo della primavera ma la loro partenza caratterizza anche l'arrivo dell'autunno. La rondine è presente in quasi tutto il mondo ed è residente in tutti i continenti tranne in Australia. I nidi sono fatti di fango ed erba cementati insieme e variano nella forma per adattarsi alla locazione es . Fienili. Le rondini sono monogame. Le coppie si formano ogni primavera dopo l'arrivo nelle zone di riproduzione, anche se alcune coppie che si sono riprodotte con successo si accoppiano per molti anni ancora. I maschi, per attrarre le femmine, cantano e fanno sfoggio delle loro code. Di solito le rondini si riproducono tra maggio e agosto a seconda delle zone. Le uova di norma 4-5 bianche con macchie marroni e lilla; viene deposto un uovo al giorno e c'è spesso una seconda covata. L'incubazione dura 13-17 giorni. Centinaia di migliaia di coppie di questa specie si sono riprodotte fino alla fine di agosto e, in questi giorni, adulti e gi…

Cani in Inghilterra

Finalmente! Dal 1° gennaio 2012 cambiano le regole per portare il proprio cane in Inghilterra: tempi normali come per tutti gli altri paesi europei.Vediamo insieme quali sono le variazioni:
Non vengono più richiesti l’esame del sangue e i 6 mesi di attesa.
Applicazione del microchip a norma ISO 11784 - ISO 11785.
Passaporto UE.
Vaccinazione antirabbica dal almeno 1mese.
Trattamenti contro pulci, zecche e antielmintici effettuati non più di 48 ore e non meno di 24 ore prima dell’ingresso in Inghilterra.E' raccomandato di  vaccinare il cane/gatto per la rabbia solo dopo aver effettuato o verificato la presenza del microchip cioè l’ultima vaccinazione antirabbica del essere stata effettuata dopo l’inserimento del microchip. Ricordarsi di richiede alla ASL il passaporto UE: una volta in possesso rimane valido per tutta la vita del cane.Calcolare attentamente quando va fatto il trattamento antiparassitario, considerate il mezzo utilizzato per il viaggio: aereo, auto,…