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Le fasi di vita del cane

Iniziamo oggi il nostro “tour virtuale” attraverso gli argomenti affrontati normalmente nel corso per proprietari di cani, da cui si ottiene il cosiddetto ”patentino”. L'obbiettivo è quello di dare a chiunque sia interessato gli strumenti basilari per poter gestire il proprio cane, a garanzia di una serena convivenza uomo-animale all'interno della nostra società.

Patentino-cani

La vita del cane si può sostanzialmente suddividere secondo il seguente schema:

  • cucciolo: in questa fase esistono dei “momenti critici” che influenzano il corretto sviluppo psicologico e sociale dell'animale

  • adolescente: periodo particolare in cui, più che in altri, il cane potrebbe avere delle difficoltà a mantenere l'equilibrio e l'autocontrollo

  • adulto: generale tendenza alla stabilità comportamentale

  • anziano: in questa fase è importante favorire il benessere fisico e stimolare le capacità di adattamento del cane

Il comportamento di ciascun cane è determinato sia dalla genetica che dall'ambiente in cui vive. Le circostanze ambientali, spesso dipendenti dall'uomo, sono quelle che determinano maggiormente un effetto “benefico o nocivo” sul carattere del cane; l'entità di tale effetto dipende anche dall'età dell'animale.

Per comprendere al meglio il comportamento canino è fondamentale conoscerne lo sviluppo nelle varie fasi di vita.

Etologi e ricercatori hanno individuato e catalogato differenti fasi di sviluppo comportamentale dimostrando che i primi tre/quattro mesi di vita sono il periodo più importante e delicato durante il quale tutte le esperienze vissute risultano decisive per “formare”il carattere dell'animale, talvolta segnandolo in maniera irreversibile. Se il cucciolo non viene stimolato correttamente e costantemente, in età adulta potrà sviluppare problemi comportamentali.

Il momento corretto per l’adozione di un cucciolo è circa sessanta giorni di età: durante i primi due mesi, infatti, è la madre ad insegnare i “fondamenti del comportamento” come ad esempio il controllo del morso, l'autocontrollo, la calma e le regole fondamentali che saranno utili nella convivenza con l'uomo e con gli altri animali. Dopo l'adozione il compito passa al proprietario che, nelle vesti di “nuovo capo branco”, sarà a tutti gli effetti responsabile dell'educazione del cucciolo e degli effetti che essa avrà sulla sua crescita e sulla “formazione del carattere”.

Fin dai primi tempi dopo l'arrivo in famiglia, il consiglio è quello di esporre il cucciolo ad ambienti e situazioni tipiche della quotidianità (parchi pubblici, mezzi di trasporto, ambienti affollati, ecc.) in maniera ovviamente graduale, ma continua. “Recludere” in casa un cucciolo in totale solitudine significa privarlo degli strumenti fondamentali per diventare un adulto equilibrato; informandosi dal proprio veterinario di fiducia su cosa fare per la salute del piccolo in queste prime fasi (vaccini, sverminazioni, anti-parassitari, alimento ecc) aiuterà i proprietari anche ad organizzare e gestire i momenti di “socializzazione” dello stesso. Esistono, poi, dei veri e propri corsi dedicati ai cuccioli (le cosiddette “puppy class”) ideati per insegnare ai possessori di cani le regole etologiche di base e i principi educativi e ai giovanissimi cani per imparare subito a socializzare correttamente sia con l'uomo che con i propri simili.

Prevenire, infatti, è meglio che curare: un cane non abituato a persone, ambienti ed altri cani, potrà diventare un adulto difficile da gestire, e probabilmente mostrerà paura, fobia o aggressività.

Continua a leggere il Tgpet, la prossima volta affronteremo passo a passo tutte le fasi di vita del cane, iniziando dal periodo in cui è considerabile a tutti gli effetti un “cucciolo”.

Tutti gli articoli riguardanti questo argomento saranno taggati con “patentino” e saranno facilmente ritrovabili nell'indice generale. Alla fine metteremo a disposizione un pratico E-book che conterrà tutto il patentino.

Se vuoi leggere gli altri articoli: link articoli precedenti.

A cura di Silvana Cavaglià e della Clinica Borgarello

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Commenti

Anonimo ha detto…
Complimenti, bella iniziativa
Walter
Anonimo ha detto…
io amo gli animali ho vuto un siamese e un persiano che mi hanno rubato dopo per quattro anni ho avuto un bigol che mi e morto al canile per la trscuratezza della padrona sto male soffro per la sua mancanza era una figlia per me eravamo in simbiosi mangiava a tavola con me dormiva nel mio letto non mi rimane niente solo lacrime e basta vi faccio i miei complimenti

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