Passa ai contenuti principali

La leishmaniosi: come trattare l’ambiente

L’habitat preferito dai flebotomi è rappresentato dalle anfrattuosità del terreno, dalle crepe dei muri e dalle superfici asciutte. L'ambiente deve essere piuttosto secco e senza vento.

Ovviamente queste sono condizioni presenti ovunque in Italia, per questo motivo le aree a rischio non sono facilmente delimitabili. L’impossibilità di individuare aree circoscritte sfocia nella difficoltà d’intervenire con mezzi di lotta chimica, perché dovrebbero essere sottoposte ad interventi insetticidi intere regioni, con l’alto rischio di provocare dissesti ecologici da inquinamento ambientale.

cane cuccia

Quindi in città o nelle zone limitrofe l’unico intervento possibile di profilassi sanitaria è quello di mettere in atto misure igieniche generali, che impediscano la costituzione di nuovi focolai dove è possibile lo sviluppo dei flebotomi.

E' fondamentale evitare abitudini quali mantenere l'acqua stagnante in laghetti artificiali o nei sottovasi, lasciare raccolte statiche di immondizia (attenzione ai compost!) o mantenere erba o arbusti eccessivamente alti.

I due principali rimedi contro i flebotomi sono:

  • Le trappole: questi piccoli insetti, durante le ore notturne, sono attratti da sorgenti luminose deboli; se nelle vicinanze della cuccia si pongono piccole sorgenti di luce circondate da carta oleata, si creano delle trappole in cui i flebotomi rimangono prigionieri.

  • Insetticidi: sarebbe una buona regola sottoporre la cuccia a frequenti trattamenti insetticidi. Anche se in ambito profilattico hanno un’importanza fondamentale soprattutto le sostanze da applicare direttamente sul cane. Le migliori sostanze, in questo senso, si sono rivelati i piretroidi sintetici come la deltametrina e la permetrina, utilizzate in formulazioni spot-on, spray o come collari.

Queste misure profilattiche rappresentano certamente accorgimenti da prendere in seria considerazione, anche se, ovviamente, non possono garantire – in maniera assoluta – il cane dalla puntura dell’insetto vettore.

Tra i prodotti specifici da utilizzare come repellenti per il flebotomo si trovano in commercio sia formulazioni
 spot on che come protector band.
Per acquistare direttamente questi prodotti vai su
www.animalstore.it

Vuoi maggiori informazioni?

Torna a leggerci su TGPET tra qualche giorno, stiamo preparando vari articoli che spiegheranno tutto sulla vaccinazione oppure contattaci via mail a info@clinicaborgarello.it o per telefono allo 0116471100.

Continua a seguirci abbiamo in programma molti articoli sulla leishmaniosi.

Se ti è piaciuto l'articolo, iscriviti al feed o alla newsletter per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti di TGPET.net.
Lascia un commento per dire la tua o per chiedere informazioni

Commenti

Post popolari in questo blog

Il Rottweiler

Con piacere riportiamo il punto di vista di puppyschool.it sulla razza Rottweiler un cane di tutti ma non per tutti. L'origine di questa razza risale al XIII secolo quando Marco Polo descrisse per la prima volta i mastini del Tibet, da cui discenderebbero i Rottweiler. I mastini del Tibet venivano utilizzati come guardiani degli accampamenti militari dagli antichi Romani: le legioni romane sarebbero giunte, insieme ai mastini, fino in Germania e più precisamente a Rottweil,nel Wurtemberg. In questo luogo i mastini si incrociarono man mano con i cani da bestiame locali, fino a produrre la razza che oggi conosciamo con il nome di Rottweiler. Con il passare del tempo la cittadina di Rottweil crebbe dal punto di vista commerciale; i macellai e gli allevatori notarono l'intelligenza e l'astuzia di questi cani e decisero di iniziare ad addestrarli a condurre i bovini ai mercati. Attorno al 1900 la legge vietò il trasporto del bestiame su strada e dunque il Rottweiler

Il Coniglio nano: tutto quello che devi sapere

Il coniglio nano è un ottimo animale da compagnia. E’ socievole, affettuoso, allegro e abbastanza facile da gestire. E’ importante però conoscere alcune regole fondamentali per la sua salute fisica e psichica. L’alloggiamento La gabbia deve essere sufficientemente grande da permettere al coniglio di trascorrervi piacevolmente le ore in cui non potrà stare libero, almeno un metro quadrato. Deve contenere una casetta in cui l’animale possa rifugiarsi, un abbeveratoio ( meglio se uno a goccia e uno a terra), una ciotola in cui versare il cibo, ed essere sempre provvista di fieno. Si può anche dotare con un rullo di sali minerali che il coniglio consumerà a piacere. La lettiera è importante, poiché il coniglio ha una pelle molto delicata che facilmente va incontro ad irritazioni, vanno bene la segatura (non di pino o cedro), la paglia, il fieno e i pellets di mais. Non è adatta la lettiera in sabbia per i gatti, troppo irritante per la pelle delle zampe, e la carta di giornale che

La partenza delle rondini

Le rondini ( Hirundo rustica )sono il simbolo della primavera ma la loro partenza caratterizza anche l'arrivo dell'autunno. La rondine è presente in quasi tutto il mondo ed è residente in tutti i continenti tranne in Australia. I nidi sono fatti di fango ed erba cementati insieme e variano nella forma per adattarsi alla locazione es . Fienili. Le rondini sono monogame. Le coppie si formano ogni primavera dopo l'arrivo nelle zone di riproduzione, anche se alcune coppie che si sono riprodotte con successo si accoppiano per molti anni ancora. I maschi, per attrarre le femmine, cantano e fanno sfoggio delle loro code. Di solito le rondini si riproducono tra maggio e agosto a seconda delle zone. Le uova di norma 4-5 bianche con macchie marroni e lilla; viene deposto un uovo al giorno e c'è spesso una seconda covata. L'incubazione dura 13-17 giorni. Centinaia di migliaia di coppie di questa specie si sono riprodotte fino alla fine di agosto e, in questi giorni, adulti e g